Eventi del : 21/03/2004
Rimini   05/09/2026
AVVISI Avvisi non presenti
DOMENICA IV DI QUARESIMA - IV DEL SALTERIO Invia un tuo commento   

PRESENTAZIONE DELLA LITURGIA

Dal vangelo secondo Luca (15,1-3.11-32)

In quel tempo si avvicinarono a Gesù
tutti i pubblicani e i peccatori per
ascoltarlo.
I farisei e gli scribi mormoravano:
"Costui riceve i peccatori e mangia
con loro".
Allora egli disse loro questa parabola:
"Un uomo aveva due figli.
Il più giovane disse al padre: Padre,
dammi la parte di patrimonio che mi
spetta.
E il padre divise tra loro le sostanze.
Dopo non molti giorni,il figlio più
giovane,raccolte le sue cose,partì per
un paese lontano e là sperperò le sue
sostanze vivendo da dissoluto.
Quando ebbe speso tutto,in quel paese
venne una grande carestia ed egli
cominciò a trovarsi nel bisogno.
Allora andò e si mise a servizio di
uno degli abitanti di quella regione,
che lo mandò nei campi a pascolare i
porci.
Avrebbe voluto saziarsi con le carrube
che mangiavano i porci;ma nessuno
gliene dava.
Allora rientrò in se stesso e disse:
Quanti salariati in casa di mio padre
hanno pane in abbondanza ed io qui
muoio di fame!
Mi leverò ed andrò da mio padre e gli
dirò: Padre,ho peccato contro il Cielo
e contro di te;non sono più degno di
essere chiamato tuo figlio.
Trattami come uno dei tuoi garzoni.
Partì e si incammino verso suo padre.
Quando era ancora lontano,il padre
lo vide e commosso gli corse incontro,
gli si gettò al collo e lo baciò.
Il figlio gli disse: Padre,ho peccato
contro il Cielo e contro di te;non
sono più degno di essere chiamato
tuo figlio.
Ma il padre disse ai servi: Presto,
portate qui il vestito più bello e
rivestitelo,mettetegli l'anello al
dito ed i calzari ai piedi.
Portate il vitello grasso,ammazzatelo,
mangiamo e facciamo festa,perchè
questo mio figlio era morto ed è
tornato in vita,era perduto ed è
stato ritrovato.
E cominciarono a fare festa.
Il figlio maggiore si trovava nei
campi.
Al ritorno,quando fu vicino a casa,
udì la musica e le danze; chiamò un
servo e gli domandò che cosa fosse
tutto ciò.
Il servo gli rispose: è tornato tuo
fratello e il padre ha fatto
ammazzare il vitello grasso,perchè
lo ha riavuto sano e salvo.
Egli si indignò,e non voleva entrare.
Il padre allora uscì a pregarlo.
Ma lui rispose a suo padre: Ecco,io
ti servo da tanti anni e non ho mai
trasgredito un tuo comando,e tu non
mi hai mai dato un capretto per far
festa con i miei amici.
Ma ora che questo tuo figlio che ha
divorato i tuoi averi con le
prostitute è tornato,per lui hai
ammazzato il vitello grasso.
Gli rispose il padre: Figlio,tu sei
sempre con me e tutto ciò che è mio
è tuo;ma bisogna far festa e
rallegrarsi,perchè questo tuo
fratello era morto ed è tornato in
vita,era perduto ed è stato ritrovato".