Eventi del : 24/11/2002
Rimini   05/09/2026
AVVISI Avvisi non presenti
DOMENICA XXXIV DEL TEMPO ORDINARIO ULTIMA DELL'ANNO LITURGICO. Invia un tuo commento   


PRESENTAZIONE DELLA LITURGIA

Dal vangelo secondo Matteo (25,31-46)

In quel tempo Gesł disse ai suoi discepoli:"Quando il figlio dell'uomo verrą nella sua gloria con tutti i suoi angeli,si siederą sul trono della sua gloria.
E saranno riunita davanti a lui tutte le
genti,ed egli separerą gli uni dagli altri,come il pastore separa le pecore dai capri,e porrą le pecore alla sua destra ed i capri alla sua sinistra.
Allora il re dirą a quelli che stanno alla sua destra;Venite,benedetti dal Padre mio,ricevete in ereditą il regno preparato per voi fin dalla fondazione del mondo.
Perchč io ho avuto fame e mi avete dato da mangiare,ho avuto sete e mi avete dato da bere;ero forestiero e mi avete ospitato,nudo e mi avete vestito,malato e mi avete visitato,carcerato e siete venuti a trovarmi.
Allora i giusti gli risponderanno; Signore quando mai ti abbiamo veduto affamato e ti abbiamo dato da mangiare,assetato e ti abbiamo dato da bere?
Quando ti abbiamo visto forestiero e ti
abbiamo ospitato,o nudo e ti abbiamo vestito?
E quando ti abbiamo visto ammalato o in
carcere e siamo venuti a visitarti?
Rispondendo il re dirą loro;in veritą vi
dico;ogni volta che avete fatto queste cose a uno solo di questi miei fratelli pił piccoli,l'avete fatto a me.
Poi dirą a quelli posti alla sua sinistra:Via,lontano da me;maledetti nel fuoco eterno,preparato per il diavolo e per i suoi angeli.
Perchč ho avuto fame e non mi avete dato da mangiare;ho avuto sete e non mi avete dato da bere;ero forestiero e non mi avete ospitato,nudo e non mi avete vestito.
Anch'essi allora risponderanno:Signore
quando mai ti abbiamo affmato o assetato
o forestiero o nudo o malato o in carcere e non ti abbiamo assistito?
Ma egli risponderą;in veritą vi dico; ogni volta che non avete fatto queste cose a uno di questi miei fratelli pił piccoli,non l'avete fatta a me.
E se ne andranno,questi al supplizio eterno,e i giusti alla vita eterna".