Eventi del : 16/12/2018
Rimini   31/08/2026
AVVISI Domenica 16 Pranzo di NataLe con iL Vescovo, mensa Caritas Diocesana
-----> • Nelle prossime Domeniche (9 - 16 - 23 Dicembre) ci sarà una Vendita di Torte organizzata dai Genitori dei Bambini della Nostra Scuola Materna per sovvenire alle necessità della Scuola stessa
-----> • • Domenica 16 Dicembre ci sarà una Raccolta di Generi Alimentari per la Caritas Parrocchiale, durante tutte le messe anche nella prefestiva del Sabato. Si chiede il contributo sia dei Parrocchiani sia delle famiglie dei Bambini del Catechismo e della Scuola Materna (foglio informativo in fondo alla chiesa)
3A DOM. D'AVVENTO - S. ALBINA Invia un tuo commento   

PADRI E FIGLI

Ogni padre sul quale il figlio alza la mano è colpevole: colpevole di avere fatto un figlio che alza la mano su di lui.
Questa frase dello scrittore cattolico francese Charles Péguy (1873-1914),
presente in un articolo da lui pubbli-
cato sui Cahiers de la quinzaine, è
certamente discutibile.
A prima vista, si direbbe che aggiunge il danno alla beffa e, comunque, raffigura un atto - quello del figlio
che si rivolta contro il padre - che
tutte le culture considerano immorale,
a partire dalla Bibbia (chi non ricorda
Assalonne e la sua smania quasi parri-
cida?).
Detto questo, bisogna riconoscere che,
nel paradosso di Pèguy c'è una verità da far emergere, soprattutto ai nostri
giorni.
Certo , anche San Paolo consiglia ai
padri di non irritare i figli affinchè
non abbiano a scoraggiarsi o ad inasprirsi (Colossesi 3,21).
Tuttavia, non si deve cadere nell'eccesso opposto di un'educazione senza nerbo e senza limiti.
Quanti genitori condedono tutto ai loro
figli, crescendoli come piccoli tiranni,
pasciuti, viziati, egoisti e prepotenti.
Pèguy ne intravede l'esito nefasto: un
giorno, quando il genitore dirà di no
di fronte all'ultima folle richiesta,
il figlio scatenerà la sua reazione
incontrollabile, perchè mai controllata
da una giusta educazione, proprio contro il padre.
Ed è a questo punto che costui dovrà ri-
conoscere la sua colpa.
Aveva, comunque, ragione un altro scrit-
tore,il tedesco Wilhem Busch (1832-1908)
quando affermava che non è difficile diventare padre, è difficile essere padre.
Gianfranco RAVASI