Eventi del : 14/07/2002
Rimini   06/09/2026
AVVISI Nel contesto dei festeggiamenti in onore
della B. Vergine del Carmine; 2^ giornata
della FESTA DEL BORGO con arte,cultura,folklore,
spettacoli,musica,gastronomia ecc.
Dalle ore 17.00 INGRESSO GRATUITO, la festa
sarà trasmessa in diretta da Radio Icaro 92.00 F.M.
XV^ DOMENICA DEL T.O.- III^ DEL SALTERIO Invia un tuo commento   


PRESENTAZIONE DELLA LITURGIA

Dal vangelo secondo Matteo (13,1-23)

Quel giorno Gesù uscì di casa e si sedette in riva al mare. Si cominciò a raccogliere attorno a lui tanta folla
che dovette salire su una barca;là si
pose a sedere,mentre tutta la folla
rimaneva sulla spiaggia. Egli parlò loro di molte cose in parabole. E disse:"Ecco,il seminatore uscì a
seminare. E mentre seminava,una parte
del seme cadde sulla strada e vennero
gli uccelli e la divorarono. Un'altra
parte cadde in luogo sassoso,dove non
c'era molta terra;subito germogliò,
perchè il terreno non era profondo.Ma
spuntato il sole,restò bruciata e non
avendo radici si seccò.Un'altra parte
cadde sulle spine e le spine crebbero
e la soffocarono.Un'altra parte cadde
sulla buona terrae diede frutto,dove il
cento,dove il sessanta,dove il trenta.
Chi ha orecchi intenda". Gli si avvici-
narono allora i discepoli e gli dissero:
"Perchè parli loro in parabole?". Egli
rispose:"Perchè a voi e dato di conoscere i misteri del regno dei cieli,ma a loro non è dato.Così a chi ha sarà dato e sarà nell'abbondanza;e a chi non ha sarà tolto anche quello che ha. Per questo parlo loro in parabole:perchè pur vedendo non vedono e pur udendo non odono e non comprendono.E così si adempie per loro
la profezia di Isaia che dice:"Voi
udrete ma non comprenderete,guarderete
ma non vedrete.Perchè il cuore di questo
popolo si è indurito,son diventati duri
di orecchie hanno chiuso gli occhi,per
non vedere con gli occhi,non sentire
con gli orecchi e non intendere con il
cuore e convertirsi,e io li risani. Ma
beati i vostri occhi perchè vedono e i
vostri orecchi perchè sentono. In verità
vi dico:molti profeti e giusti hanno
desiderato vedere ciò che voi vedete,e
non lo videro,e ascoltare ciò che voi
ascoltate,e non lo udirono! Voi dunque
intendete la parabola del seminatore:
tutte le volte che uno ascolta la parola
del regno e non la comprende,viene il
maligno e ciò che è stato seminato nel
suo cuore:questo è il seme seminato
lungo la strada.Quello che è stato
seminato nel terreno sassoso è l'uomo
che ascolta la parola e subito la
accoglie con gioia,ma non ha radice in
sè ed è incostante,sicchè appena giunge
una tribolazione o persecuzione a causa
della parola,egli ne resta scandalizzato.
Quello seminato tra le spine è colui che ascolta la parola,ma la preoccupazione del mondo e l'inganno della ricchezza soffocano la parola ed essa non dà frutto.Quello seminato nella terra buona è colui che ascolta la parola e la comprende :questi da frutto e produce ora il cento,ora il sessanta,ora il trenta".