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| Eventi del : 07/11/2004 |
Rimini
04/09/2026
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AVVISI
Avvisi non presenti
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| DOMENICA XXXII DEL T.O. - IV DEL SALTERIO |
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PRESENTAZIONE DELLA LITURGIA
Dal vangelo secondo Luca (20,27-38)
In quel tempo,si avvicinarono alcuni sadducei, i quali negano che vi sia la resurrezione,e posero a Gesų questa domanda:"Maestro,Mosč ci ha prescritto: se a qualcuno muore un fratello che ha moglie,ma senza figli,suo fratello si prenda la vedova e dia una discendenza al proprio fratello. C'erano dunque sette fratelli: il primo,dopo aver preso moglie,morė senza figli. Allora la prese il secondo e poi il terzo e cosė tutti e sette; e morirono tutti senza lasciare figli. Da ultimo anche la donna morė. Questa donna dunque,nella resurrezione di chi sarā moglie? Poichč tutti e sette l'hanno avuta in moglie". Gesų rispose:"I figli di questo mondo prendono moglie e prendono marito; ma quelli che sono giudicati degni dell'altro mondo e della resurrezione dai morti,non prendono moglie nč marito: e nemmeno possono pių morire, perchč sono uguali agli angeli e, essendo figli della resurrezione,sono figli di Dio. Che poi i morti risorgono,lo ha indicato anche Mosč a proposito del roveto,quando chiama il Signore: Dio di Abramo,Dio di Isacco e Dio di Giacobbe. Dio non č Dio dei morti,ma dei vivi; perchč tutti vivono per lui".
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| DOMENICA XXXII DEL T.O. - IV DEL SALTERIO |
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PRESENTAZIONE DELLA LITURGIA
Dal vangelo secondo Luca (20,27-38)
In quel tempo,si avvicinarono alcuni sadducei, i quali negano che vi sia la resurrezione,e posero a Gesų questa domanda:"Maestro,Mosč ci ha prescritto: se a qualcuno muore un fratello che ha moglie,ma senza figli,suo fratello si prenda la vedova e dia una discendenza al proprio fratello. C'erano dunque sette fratelli: il primo,dopo aver preso moglie,morė senza figli. Allora la prese il secondo e poi il terzo e cosė tutti e sette; e morirono tutti senza lasciare figli. Da ultimo anche la donna morė. Questa donna dunque,nella resurrezione di chi sarā moglie? Poichč tutti e sette l'hanno avuta in moglie". Gesų rispose:"I figli di questo mondo prendono moglie e prendono marito; ma quelli che sono giudicati degni dell'altro mondo e della resurrezione dai morti,non prendono moglie nč marito: e nemmeno possono pių morire, perchč sono uguali agli angeli e, essendo figli della resurrezione,sono figli di Dio. Che poi i morti risorgono,lo ha indicato anche Mosč a proposito del roveto,quando chiama il Signore: Dio di Abramo,Dio di Isacco e Dio di Giacobbe. Dio non č Dio dei morti,ma dei vivi; perchč tutti vivono per lui".
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