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La morte non può tenermi sulla croce; il mio corpo non può che rivivere in te; io vengo con te, mio Signore, nella gioia, io vengo con te, mio Signore, e mio sposo.
La gioia non può stare spenta per sempre; il fuoco oramai non può che bruciare. Tendo le braccia, mio Signore, e tu vieni, tendo le braccia, mio Signore e mia pace.
Il cuore non può accettare la notte; l'amore non può svanire nel nulla. Sento la tua voce, mio Signore, e sorridi, sento la tua voce, mio Signore e mio amico.
La luce non può nascondersi a lungo; l'inverno non può che cantar primavera. Il mio nome lo sai, mio Signore, e mi aspetti, il mio nome lo sai, mio Signore e Dio vivo.
La tua vita mi prende, mi porta con sé; il tuo sangue mi prende, si riaprono gli occhi: vedo le tue mani, mio Signore, nei cieli, vedo le tue mani, mio Signore e mio Dio. (D. Rimaud)
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