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Santa Maria,vergine del meriggio, donaci l'ebbrezza della luce. Stiamo fin troppo sperimentando lo spegnersi delle nostre lanterne ed il declinare delle ideolagie di potenza, e l'allungarsi delle ombre crepuscolari sugli angusti sentieri della terra,per non sentire la nostalgia del sole meridiano. Strappaci dalla desolazione dello smarrimento ed ispiraci l'umiltà della ricerca. Abbevera la nostra arsura di grazia nel cavo della tua mano. Riportaci alla fede che un'altra madre, povera e buona come te,ci ha trasmesso quando eravamo bambini,e che un giorno abbiamo in parte svenduto per una miserabile porzione di lenticchie. (da Maria:Donna dei nostri giorni di Don Tonino Bello)
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