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IL DESERTO PIANGE
Nel Nord Africa, un missionario fu sorpreso dal curioso comportamento di un beduino. Ogni tanto l'uomo si stendeva per terra, lungo e disteso sul terreno, e premeva l'orecchio contro la sabbia del deserto. Meravigliato, il missionario gli chiese: "Che cosa fai?". Il beduino si rialzò e rispose: "Amico, ascolto il deserto che piange. Piange perchè vorrebbe essere un giaridno".
Come vuoi che io parli di Lui? Non posso esprimerlo a parole.
Devo viverlo e basta. Vorrei gridarlo, vorrei sbatterlo in faccia a tutti. Per la strada, nel metrò, l'indifferenza, il disprezzo, la collera che mi assale, vorrei distruggerli per sempre.
Se questo è il volto di Dio io sono pagana. Ma so che egli esiste nel mondo di uomini e donne che vivono semplicemente la vita e sanno nel sorriso e nello sguardo di poter accendere una stella nel cuore di un bimbo di un povero di un vecchio.
Tutte queste stelle disperse, sparpagliate per il mondo, finiranno un giorno per abbracciare l'universo.
Nel fuoco di amore e di gioia brillerà il volto di Dio, per grazia di alcuni.
In loro io ho fiducia voglio cercare di seguirli. In loro io credo.
E il deserto fiorirà. Anna, 18 anni
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