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Eventi del : 12/11/2008

S. GIOSAFAT


Stamattina pensavo a questo: il bambino nel grembo di sua madre è al caldo e verosimilmente felice. Egli crede che quel piccolo tiepido spazio sia il suo universo, dove non manca nulla. Quale previsione può avere dell'universo che noi conosciamo? Nessuna. Ammettendo che si possa entrare in comunicazione col bambino che non è ancora nato, quale nozione potremmo dargli di quello che è un libro, una casa? Nemmeno la più piccola.
Noi siamo nella stessa situazione rispetto al mondo dell'aldilà che si estende intorno a noi e che, generalmente non raggiungiamo che nella morte. In realtà, anche noi siamo in una cavità oscura in cui stiamo volentieri, e non nasceremo che lanciando grida, quando moriremo.
Allora scopriremo un universo di una bellezza inesprimibile....
(Julien Green, Journal, 20 novembre 1938, Plon).




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